Neurochirurgia

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Quando rivolgersi al neurochirurgo

Una valutazione neurochirurgica può essere indicata in presenza di:

  • ernia del disco cervicale o lombare;
  • stenosi del canale vertebrale;
  • dolore cervicale o lombare persistente;
  • dolore irradiato al braccio o alla gamba;
  • sciatalgia o cervicobrachialgia;
  • formicolii, alterazioni della sensibilità o riduzione della forza;
  • difficoltà nella deambulazione associate a una patologia vertebrale;
  • conseguenze di traumi della colonna;
  • alterazioni riscontrate alla risonanza magnetica o alla TC;
  • necessità di rivalutare una patologia vertebrale già diagnosticata;
  • controlli successivi a una precedente valutazione o a un trattamento.

La presenza di un’ernia del disco o di un’altra alterazione alla risonanza magnetica non determina, da sola, la necessità di un intervento chirurgico. Le immagini devono essere interpretate insieme ai sintomi e ai reperti della visita.

La visita non significa necessariamente intervento chirurgico

Il neurochirurgo valuta anche i pazienti per i quali può essere indicato un trattamento non chirurgico.

Al termine della visita, lo specialista può proporre:

  • prosecuzione o modifica del trattamento conservativo;
  • ulteriori accertamenti diagnostici;
  • valutazione fisiatrica, riabilitativa o di un’altra specialità;
  • monitoraggio clinico nel tempo;
  • indicazione chirurgica, quando ritenuta appropriata.

La decisione viene formulata sulla base del quadro clinico complessivo e della documentazione disponibile.

Quando non attendere una visita programmata

In presenza di dolore alla schiena o agli arti associato alla comparsa recente di uno dei seguenti sintomi, rivolgiti immediatamente al pronto soccorso o chiama il 112:

  • difficoltà a urinare o impossibilità a svuotare la vescica;
  • perdita recente del controllo di urina o feci;
  • riduzione della sensibilità nella regione perineale o genitale;
  • perdita di forza grave o rapidamente progressiva a una o entrambe le gambe;
  • improvvisa difficoltà a camminare;
  • sintomi neurologici comparsi dopo un trauma importante della colonna.

Questi sintomi non permettono da soli di formulare una diagnosi, ma richiedono una valutazione urgente e non devono essere gestiti attraverso il modulo del sito.

Visite ed esami

Prima dell'appuntamento

Porta con te:

  • documento di identità;
  • tessera sanitaria;
  • elenco aggiornato dei farmaci assunti;
  • risonanze magnetiche e TC già effettuate;
  • immagini degli esami su CD, supporto digitale o portale online;
  • relativi referti radiologici;
  • eventuali elettromiografie;
  • precedenti visite neurologiche, neurochirurgiche, ortopediche o fisiatriche;
  • lettere di dimissione e documentazione di precedenti interventi;
  • informazioni sui trattamenti farmacologici o riabilitativi già effettuati.

È utile portare anche le immagini degli esami: il solo referto radiologico può non essere sufficiente per una valutazione completa.

COME FUNZIONA

Dalla richiesta alla valutazione neurochirurgica

1. Contatta la segreteria

Indica se richiedi una prima visita o un controllo.

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2. Ricevi la conferma

La segreteria comunica data, orario, professionista e documentazione da portare.

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3. Effettua la visita

Il neurochirurgo raccoglie la storia clinica, esegue la valutazione neurologica ed esamina gli accertamenti disponibili.

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4. Ricevi le indicazioni

Al termine della visita vengono indicati gli eventuali approfondimenti, il trattamento conservativo, il controllo successivo o la valutazione chirurgica.

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